I Edizione

Presidente di giuria: Michele Picchi

Già critico cinematografico, sulla rivista “Filmcritica” e “Cinema Nuovo”, diretta da Guido Aristarco, nei primi anni ‘90 lavora come assistente alla regia nel film “Ultrà” di Ricky Tognazzi, attività che prosegue poi in varie produzioni per la tv e per il cinema, tra gli altri con registi quali Luigi Magni, Giovanni Veronesi ed Ettore Scola.
Autore di saggi sul cinema, è regista di cortometraggi, documentari, videoclip.
Il film con Giorgio Pasotti «Diario di un maniaco perbene», da lui scritto e diretto, è il suo esordio nel lungometraggio: viene presentato al Festival di Taormina e successivamente ai Salento International Film Festival 2013, Hong Kong Film Festival 2014 e infine Premiato col Roseto Opera Prima 2014.
Dal 2015 passa anche alla regia pubblicitaria, realizzando spot per prestigiosi marchi.

Giurato:

Luchino Giordana

Luchino Giordana, regista e attore di teatro, che nel cinema ha partecipato a “Garage Olimpo” di Marco Bechis e “Un Milione di giorni” di Emanuel Gilberto, nonché co-autore del cortometraggio “La sposa perplessa”, realizzato assieme alla compagna Valentina Valsania, e passato al XXVII Videolab Film Festival.

Giurato:

Luigi Pane

Regista, vincitore del The Valley Film Festival di Los Angeles, una delle più importanti rassegne cinematografiche a livello mondiale, con il cortometraggio Black Comedy interpretato da Fortunato Cerlino (Pietro Savastano in Gomorra - La serie) e Antonia Liskova. Recentemente ha diretto il cortometraggio italo-francese L'Avenir.

II Edizione

Presidente di giuria: Stefano Tommolini

Laureato in storia e critica del cinema presso l’Università La Sapienza di Roma e lavora come scrittore, traduttore e regista. Ha collaborato alla sceneggiatura di alcune serie tv (tra cui "Tutti pazzi per amore") e film per il grande schermo, tra cui "Il bagno turco" di Ferzan Ozpetek. Ha realizzato vari cortometraggi, tra cui "Il tuffatore" (1997) e “L’orizzonte" (2001) presentati al Torino Film Festival e "Prova d’attrice" (1999) presentato alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. E’ autore di una monografia su Neil Jordan (Dino Audino Editore, 1996) e di un saggio sul melodramma cinematografico (Lo specchio della vita, Lindau 1999). Ha tradotto testi di autori classici e contemporanei dall’inglese e dallo spagnolo (tra cui Thomas Hardy, Miguel de Unamuno, Gore Vidal, Guillermo Arriaga, John Williams, Michael Dobbs) e ha collaborato come docente di scrittura cinematografica con la Scuola Holden di Torino. Nel 2005, due suoi racconti sono stati pubblicati nella raccolta Men on Men 4 (Oscar Mondadori) e nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, La guerra dei sessi (Liberamente Editore). 
Un altro pianeta, il suo primo lungometraggio, è stato presentato alla 65° Mostra del Cinema di Venezia (sezione “Giornate degli autori”, premio “Queer Lion”) e al Sundance Film Festival (sezione “World drama”). Nel 2009 è stato candidato al Nastro d’argento come miglior regista esordiente. 
Nel 2014 è uscito il suo secondo film, L’estate sta finendo (presentato in anteprima alla 49° Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro) insieme al romanzo Un’estate fa, pubblicato da Fazi Editore.

Giurato:

Ivan Fiorini

Produttore (o più precisamente 'line producer').

Nato a Rimini nel 1972. Inizia la sua carriera cinematografica nel 1993. Nel 1995 lavora nel film di Carlo Mazzacurati Vesna va veloce. Tra i suoi film fino al 1997: Consigli per gli acquisti di Sandro Baldoni e A domani di Gianni Zanasi. Tanti gli spot pubblicitari per importanti case di produzione pubblicitarie.

Come direttore di produzione lavora per E allora mambo ,Tandem e Ora o mai più di Lucio Pellegrini; Da zero a dieci di Luciano Ligabue; Liberi di Gianluca Tavarelli; Prima dammi un bacio di Ambrogio Lo Giudice; Ravanello Pallido di Luciana Littizzetto.

Come line producer lavora spesso con la società Fandango di Domenico Procacci per i film: Lupo mannaro di Antonio Tibaldi; Ogni volta che te ne vai di Davide Cocchi; Texas di Fausto Paravidino; Lascia perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio; Lezione 21 di Alessandro Baricco; Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari. Sempre come line producer lavora per altre società per i film: Rosso come il cielo di Cristiano Bortone; Il giorno più bello di Massimo Cappelli ed il programma televisivo Mtv trip di Davide Cocchi. Sua l'organizzazione del documentario Radio Alice e Souvenir d'Italie regia di Guido Chiesa.

Giurato:

Pietro Reggiani

Regista veronese, nato il 23 gennaio 1966, è figlio del giornalista Stefano Reggiani, che nel 1968 si trasferisce a Torino a lavorare a 'La stampa', diventa critico cinematografico e porta spesso il bambino con sé al cinema.

Rientrato a Verona in preadolescenza, studia poi giurisprudenza a Bologna, dove si laurea nel 1991, ma già ha frequentato, con prudenza, le lezioni di Riccardo Freda a Padova e gli incontri di Ipotesi Cinema a Bassano; lavora quindi all'agenzia pubblicitaria Onecaktus di Verona, poi nel 1994 si trasferisce a Roma, dove frequenta, prima da imbucato poi da uditore, i corsi di sceneggiatura Rai-Script.

Nel 1997 fonda la Nuvola Film insieme ad Antonio Ciano e produce il corto Asino chi legge (candidato al David e Nastro d'Argento per la produzione) e il lungo L'estate di mio fratello (premiato a Tribeca e a Montreal). 
Nel 2009, seguendo ritmi al solito non celeri, costituisce la Adagio Film. 
Nel 2014 gira la commedia surreale La dolce arte di esistere, di cui vi offriamo il trailer (con le guest star Salvatore Esposito alias Genni Savastano e Rolando Ravello)

Giurato:

Alessandra Gambetti

Ha partecipato alla nascita del marchio editoriale Castelvecchi che negli anni Novanta ha lanciato giovani autori di successo e ha anticipato tendenze poi entrate stabilmente nella sensibilità e nel linguaggio contemporanei (Internet, la frontiere digitale, il trash, la letteratura “cannibale”).

Nel 2010 ha dato vita insieme al regista e sceneggiatore Fabrizio Ruggirello alla casa editrice Lantana: nome ispirato dall'omonimo film di Ray Lawrence, a ribadire un interesse per il linguaggio del cinema che da sempre nutre l'attività di ricerca svolta in ambito editoriale. Con Lantana ha pubblicato tra l'altro alcuni romanzi dello scrittore e sceneggiatore francese Patrick Modiano, premio Nobel per la letteratura nel 2014.

Attualmente Alessandra Gambetti è editor di una collana di testi di teatro presso l'agenzia teatrale Arcadia & Ricono, collana che ospita autori del calibro di David Mamet, Hanif Kureishi, David Hare. Vive e lavora a Roma.

(nella foto la vediamo assieme a Mario Martone per l’incontro dedicato al recentemente scomparso Fabrizio Ruggirello, David Di Donatello postumo per la sceneggiatura di “Anime Nere”)

Giurato:

Giulia Merenda

Documentarista e cineasta a tutto tondo, una persona incredibilmente engagée anche sul fronte sociale.

"Coniuga il lavoro di insegnante di Italiano nella scuola carceraria della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia con l’attività di sceneggiatrice e regista caratterizzata da uno sguardo e dalla capacità consolidata di organizzazione e animazione culturale nel sociale.

Nel progetto SalviAmo la faccia del 2017, sostenuto dal dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, Giulia Merenda coordina anche, nel carcere femminile di Rebibbia, l'allestimento della nuova sala cinema Melograno inaugurata in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma l’8 marzo 2017, e dall’edizione della Festa del Cinema 2017 uno spazio offerto alle donne detenute per accogliere suggestioni e stimoli culturali dall’esterno e per portare il loro sguardo su mondi nuovi.

Sceneggiatrice anche di alcuni episodi della serie SKY “Quo Vadis Baby”, ha recentemente realizzato il documentario “Terra terra".

Giurato:

Blu Yoshimi

figlia dell’attrice Lidia Vitale, da subito manifesta grande agio e professionalità sui set che frequenta.
Il suo debutto al cinema è a 9 anni con “Caos Calmo”(2007) come la figlia di Moretti nel film. Presentato alla Berlinale nel 2008 riceve il “Premio Bacco”.
Nel frattempo partecipa con qualche ruolo in produzioni televisive quali, “La Freccia Nera”(2005) di F. Costa, “Codice Rosso”(2006), “Medicina Generale 2”(2008) dov’è una bambina rom, Alizia, e “I Liceali 2”(2008), progetti in cui vi partecipa come protagonista di episodi.
In seguito esce al cinema come co-protagonista in “Arianna”(2014) presentato alla 72° edizione della Mostra del Cinema di Venezia nella sezione “Giornata degli Autori” e poi come protagonista di “Piuma” di Roan Johnson selezionato in competizione alla 73° edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Prossimamente sarà sullo schermo come una delle attrici protagoniste di “Like Me Back” di L.G. Seragnoli accanto alle sue colleghe coetanee Angela Fontana e Denise Tantucci.
Attualmente sta lavorando su una nuova serie RAI

III Edizione

Presidente di giuria: Fabio Ferzetti

Giornalista professionista, critico cinematografico, autore televisivo, regista. Studia Cinema a Parigi e Filosofia a Roma. Negli anni 70-80 scrive su riviste come Cinema & cinema, Cahiers du Cinema, Filmcritica. Dal 1984 al 2016 è critico cinematografico del Messaggero. Dal 2017 al Fatto Quotidiano. Nel 1983 realizza con Stefano Consiglio la mostra e il libro “La bottega della luce” (Ubulibri). Negli anni 90 cura con Carla Cattani la Finestra sulle immagini, sezione di ricerca della Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2000-2001 realizza per Stream Tv “La valigia dell’attore”, 15 ritratti di interpreti italiani delle ultime generazioni. Dal 2006 al 2008 dirige le Giornate degli Autori – Venice Days, sezione autonoma della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2009 porta nelle scuole superiori di Roma e poi del Lazio il progetto “Cinema e storia/100 + 1. Cento film e un paese, l’Italia”. Nel 2012 realizza con Gianfranco Giagni “Carlo!”, cineritratto di Carlo Verdone, che inaugura fuori concorso il Festival Internazionale del Film di Roma. Dal 2014 è direttore artistico del Trevignano Film Festival

Giurato:

Maddalena Crippa

La sua formazione artistica è avvenuta presso il Piccolo Teatro di Milano, dove la Crippa iniziò la carriera di attrice consolidando un rapporto professionale con il regista Giorgio Strehler. In seguito strinse un legame artistico e personale con il regista teatrale e lirico Peter Stein.

Attenta interprete di ruoli femminili tragici e classici, ha condotto un lungo studio personale sull'emissione vocale per perfezionare la dizione ed il canto come mezzi espressivi. Nel 1994 vinse una Maschera d'Argento.

Nel cinema recitò in vari film tra i quali “Tre fratelli” (1981) per la quale ebbe una nomination ai David di Donatello come Miglior attrice non protagonista e affiancò Massimo Troisi e Lello Arena nella commedia "No grazie, il caffè mi rende nervoso” (1982) di Ludovico Gasparini.

Dal 21 febbraio 2012 riporta in scena lo spettacolo di teatro canzone E pensare che c'era il pensiero di Giorgio Gaber.

Suo fratello è il noto attore Giovanni Crippa con il quale ha interpretato Passione di Giovanni Testori nel 2013.

Giurato:

Emanuela Piovano

Nata a Torino dove si è formata laureandosi con una tesi in storia e critica del cinema e collaborando all'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Negli anni Ottanta ha fondato l'Associazione Camera Woman con cui ha realizzato vari materiali video e contribuito a far conoscere registe straniere in Italia.

Dal 1991 ad oggi ha scritto e diretto sei film lungometraggi, tra cui il recente “L’età d’oro” (2016) con Laura Morante.

Attiva anche come distributrice, ha contribuito a far conoscere film come Whisky, Caramel, Aguasaltaspuntocom, Buon Anno Sarajevo e Apache.

Nel 2006 la Cineteca Nazionale di Roma le ha dedicato una giornata nell'ambito della prima rassegna registe italiane.

Nel 2011 Emanuela Piovano è stata insignita del primo premio “Intervita” dedicato alle figure del cinema.

Giurato:

Andrea Di Iorio

Nato a Campobasso il 4 novembre 1987. Si è laureato in Lettere (specialistica in Forme e tecniche dello spettacolo), presso La Sapienza di Roma, città in cui risiede. Ha scritto e diretto diversi cortometraggi vincitori di premi, tra cui “Come andrà a finire” (2011), per poi dedicarsi alla scrittura e alla regia del suo primo lungometraggio, "Senza Distanza", la cui anteprima mondiale ha avuto luogo a New York durante la settima edizione del NYC Independent Film Festival. Il film ha vinto alla ventottesima edizione del Fano International Film Festival il premio per il miglior lungometraggio e quello per la migliore attrice protagonista, Lucrezia Guidone, vincitrice dello stesso premio al Melbourne Indie Film Festival in Australia, dove “Senza Distanza” ha ricevuto anche una nomination per la migliore sceneggiatura. Di Iorio attualmente sta lavorando alla scrittura del suo secondo lungometraggio.

© 2016 by Girogirocorto

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